Navigation

Politica migratoria UE, Berna dirà la sua

La consigliera federale Karin Keller-Sutter e il ministro tedesco dell'Interno Horst Seehofer a Berlino Copyright 2020 The Associated Press. All Rights Reserved

La Svizzera parteciperà alle discussioni sulla riforma della politica migratoria a livello europeo.

Questo contenuto è stato pubblicato il 28 luglio 2020 - 21:41
tvsvizzera/ats/spal con RSI (TG del 28.7.2020)

Lo ha assicurato il ministro degli Interni tedesco Horst Seehofer, che ha parlato di "eccellenti relazioni tra i due paesi", nel corso della visita della consigliera federale Karin Keller-Sutter a Berlino. La questione stranieri è stata al centro dei colloqui tra i due ministri, che hanno riguardato anche l'emergenza coronavirus, sicurezza e cooperazione tra polizie.

La Confederazione, che è membro associato dell'area Schengen-Dublino, considera molto importante partecipare a queste trattative, ha precisato la responsabile del Dipartimento di giustizia e polizia.

Il servizio del TG:

Contenuto esterno

Una riforma che a giudizio di Horst Seehofer richiede un accordo su cinque punti essenziali: in primo luogo una migliore cooperazione con i paesi di origine dei rifugiati e dei migranti; in secondo un maggior sostegno ai paesi di transito; in terzo luogo il rimpatrio congiunto da parte dell'agenzia europea per le frontiere Frontex; poi l'apertura di canali di migrazione legale, ad esempio attraverso un maggior numero di permessi di lavoro; e non da ultimo una maggiore protezione delle frontiere esterne dell'UE.

Sulla questione Karin Keller-Sutter, che ha concordato con l'esposizione dell'interlocutore, si è detta fiduciosa sulle capacità della Germania, presidente di turno dell'UE, di riuscire a trovare un'intesa per un patto migratorio europeo.

In proposito, ha sottolineato la ministra elvetica, Berna ritiene di avere grandi competenze e può dire la sua, come testimonia il rapido esame preliminare delle domande di asilo introdotto in Svizzera negli scorsi anni e che potrebbe servire da modello per i partner europei.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: tvsvizzera@swissinfo.ch

Partecipa alla discussione!

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.