È in fase di sviluppo la base aerea di armasuisse per gli F-35 a Payerne
Mentre s'intensifica il dibattito sul costo degli F-35A, armasuisse ha annunciato l’avvio dei primi lavori di ampliamento alla base aerea di Payerne, destinata a diventare un centro strategico per l’addestramento e l’innovazione tecnologica legata ai nuovi jet da combattimento.
Inizieranno già quest’anno i primi lavori concreti di ampliamento alla base aerea di Payerne (canton Vaud), che dovrebbe ospitare gli F-35A. Lo ha comunicato lunedì armasuisse. L’annuncio arriva mentre infuria la questione del prezzo dei jet di produzione USA.
La base di Payerne è stata scelta per il servizio di base di addestramento una volta che gli F-35A saranno consegnati in Svizzera. In quest’area verrà pure allestito un centro dove nei prossimi anni verranno promossi progetti di ricerca e sviluppo nel settore delle tecnologie duali (civili e militari) e saranno creati nuovi posti di lavoro. I primi lavori concreti attuati quest’anno riguarderanno proprio questo polo d’innovazione dell’Ufficio federale dell’armamento armasuisse.
“Le prime tappe si svolgeranno nel corso di quest’anno, con l’attivazione di postazioni di lavoro nello spazio coworking di swiss aeropole, situato sul territorio comunale di Payerne”, si legge in una notaCollegamento esterno. Lo sviluppo della base dovrebbe creare una quarantina di posti di lavoro.
L’Ufficio federale dell’armamento armasuisse si era mostrato rassicurante la scorsa settimana, affermando che la consegna dei velivoli da combattimento avverrà nei tempi previsti, cioè a partire dalla metà del 2027. Questo mentre all’inizio dell’estate è apparso chiaro che gli Stati Uniti non sono disposti ad accettare un prezzo fisso per l’acquisto dei 36 jet F-35A.
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