Navigation

USS: la Svizzera ha perso la bussola sociale

L'Unione sindacale svizzera (USS) chiede salari più alti per chi guadagna meno e più sussidi per le casse malati.

Questo contenuto è stato pubblicato il 05 gennaio 2015 - 21:32

"La Svizzera negli ultimi 20 anni ha perso la bussola sociale. È tempo di porre fine a queste derive", ha esordito in una conferenza stampa a Berna il presidente dell'USS e consigliere agli Stati Paul Rechsteiner (PS/SG), presentando due rapporti dell'organizzazione sindacale.

Secondo l'ultimo studio dell'Unione sindacale svizzera sono in particolare i lavoratori con apprendistato ad aver visto progredire meno i loro salari.

Ma a pesare sempre di più sui redditi medi e bassi, continua l'USS, sono anche i premi delle casse malati.

I premi sono praticamente raddoppiati rispetto al 1997, mentre i sussidi per la riduzione dei premi sono cresciuti solo del 36 percento.

Per i sindacati ci vogliono più sovvenzioni. Nessuna economia domestica dovrebbe pagare più del 10 percento del reddito per le casse malati. E quindi chiamano alla cassa Confederazione e Cantoni.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: tvsvizzera@swissinfo.ch

Partecipa alla discussione!

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.