La televisione svizzera per l’Italia

Uno studio illustra le conseguenze della limitazione alla popolazione

cartello che invita a votare si all'iniziativa no a una svizzera da 10 milioni
Uno studio illustra i rischi di un tetto alla popolazione. Keystone-SDA

Uno studio commissionato dalla SEM rivela che, nonostante alcuni sgravi per infrastrutture e ambiente, limitare la popolazione svizzera causerebbe danni molto più gravi all'economia, all'AVS e alle finanze pubbliche.

A un mese circa dalla votazione federale sull’iniziativa dell’UDC “No a una Svizzera da 10 milioni!”, la Segreteria di Stato della migrazione (SEM) mette in guardia dalle conseguenze economiche e sociali di una limitazione della popolazione residente permanente.

Secondo un’analisi esterna commissionata dalla SEM – pubblicata mercoledì per motivi di trasparenza in vista del voto popolare, e di cui il Consiglio federale ha preso atto in occasione della sua seduta settimanale – un tetto massimo per gli abitanti comporterebbe sì alcuni sgravi in settori quali alloggi, infrastrutture e ambiente, ma genererebbe costi ben più elevati per economia, assicurazioni sociali e finanze pubbliche.

La ricerca, si legge in un comunicatoCollegamento esterno, prevede in particolare un peggioramento di diversi miliardi di franchi all’anno per il bilancio dell’AVS, minori entrate fiscali e un aggravarsi della carenza di manodopera qualificata e dell’invecchiamento demografico. Inoltre, la quota dei costi sanitari sul reddito nazionale aumenterebbe più rapidamente rispetto a quanto accadrebbe senza una limitazione a 10 milioni di abitanti.

L’analisi – che combina gli attuali scenari sullo sviluppo demografico con possibili scenari di limitazione – è stata elaborata nel quadro di due postulati parlamentari e prende in considerazione anche le possibili ripercussioni sulle relazioni bilaterali con l’UE, oltre che alle “conseguenze di vasta portata per l’economia e le assicurazioni sociali”.

Secondo il Governo i risultati dello studio potranno contribuire alla formazione dell’opinione pubblica in vista delle votazioni federali il prossimo 14 giungo, evidenzia la nota.

Articoli più popolari

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Se volete segnalare errori fattuali, inviateci un’e-mail all’indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR