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Una strategia nazionale contro la violenza domestica, sessuale e di genere

Una marcia di protesta contro la violenza di genere.
Una recente marcia contro la violenza di genere a Carouge nel Canton Ginevra. Keystone / Salvatore Di Nolfi

Sono cominciati giovedì i lavori fra la Confederazione, i Cantoni e i Comuni, nonché le associazioni interessate, in vista della messa a punto di una strategia nazionale contro la violenza domestica, sessuale e di genere. Un piano dovrebbe essere pronto entro l'inizio del 2027.

Gli interlocutori dei Cantoni e dei Comuni saranno il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) e il Dipartimento federale dell’interno (DFI), che già si adoperano nei rispettivi ambiti di competenza a combattere tali fenomeni, indica una nota congiunta dei servizi dei consiglieri federali Elisabeth Baume-Schneider e Beat Jans.

A livello nazionale sono attualmente disponibili due strumenti strategici chiave: il Piano d’azione nazionale per l’attuazione della Convenzione di Istanbul 2022-2026 (PAN CI), realizzato sotto l’egida del DFI, e la roadmap per la lotta contro la violenza domestica e sessuale, attuata sotto la direzione del DFGP in collaborazione con i Cantoni e altre organizzazioni. Questi strumenti hanno contribuito in modo significativo a migliorare la protezione dalla violenza e la prevenzione, stando a una nota odierna.

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Ora sia Baume-Schneider che Jans, assieme alle organizzazioni cantonali e comunali coinvolte, intendono formulare una nuova strategia che sostituirà gli attuali strumenti e che dovrebbe permettere di proteggere efficacemente le persone colpite dalla violenza, di rafforzare ulteriormente il coordinamento e di migliorare l’armonizzazione delle misure. L’obiettivo è adottare un approccio globale e coerente, che consenta di raggruppare gli strumenti strategici attuali, istituzionalizzare il dialogo politico e garantire ampio sostegno alle misure.

Collaborazione interdipartimentale

La collaborazione tra i due dipartimenti garantisce che gli aspetti relativi alla sicurezza e all’uguaglianza siano sistematicamente presi in considerazione, si legge nel comunicato. L’elaborazione di una strategia comune risponde inoltre a un’esigenza di Cantoni, Città e Comuni, in quanto parti interessate, e dà seguito a una raccomandazione emersa dalla valutazione intermedia della Strategia Parità 2030, pubblicata nel dicembre del 2025.

A livello cantonale, la Conferenza delle direttrici e dei direttori dei dipartimenti cantonali di giustizia e polizia e la Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali delle opere sociali parteciperanno, insieme con la Confederazione, a sviluppare la strategia, intensificando in tal modo la già stretta collaborazione.

Ai lavori prenderanno inoltre parte l’Unione delle Città svizzere, l’Associazione dei Comuni svizzeri e la Conferenza svizzera contro la violenza domestica. Anche la società civile e un gruppo di esperte ed esperti del settore scientifico saranno coinvolti per tempo e in modo adeguato nei lavori.

Il coordinamento tecnico è assunto dall’Ufficio federale per l’uguaglianza fra donna e uomo, mentre la responsabilità politica a livello federale è affidata al DFI e al DFGP. I lavori sono stati avviati oggi in occasione della seduta del Comitato di Confederazione, Cantoni e Comuni per l’attuazione della Convenzione di IstanbulCollegamento esterno.

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