Una lavoratrice su due ha subito molestie sui cantieri
Le donne dell'edilizia chiedono tolleranza zero contro le molestie.
KEYSTONE
Le donne del ramo delle costruzioni, aderenti al sindacato Unia, chiedono tolleranza zero e norme specifiche contro i comportamenti inappropriati sul posto di lavoro.
Questo contenuto è stato pubblicato al
3 minuti
tvsvizzera.it/spal con Keystone-ATS
Riunite sabato in assemblea a Berna, le donne attive nel ramo delle costruzioni aderenti a Unia hanno rivendicato la fine immediata delle avances non gradite sul posto di lavoro.
Comportamenti inappropriati che si concretizzano, è stato denunciato, in barzellette sconce e commenti pesanti, fotografie di corpi nudi alle pareti o contatti fisici indesiderati.
Le richieste delle donne
In un comunicatoCollegamento esterno diffuso nel pomeriggio dal sindacato Unia, le rappresentanti femminili chiedono l’introduzione nelle aziende di specifici regolamenti, con l’indicazione di rigorose sanzioni, e la loro tassativa applicazione.
Le nuove disposizioni dovrebbero contemplare processi definiti in modo chiaro nell’eventualità che si verifichino molestie sessuali o mobbing, e dovrebbero prevedere collaborazioni con servizi specializzati esterni, formazione e sensibilizzazione del personale e dei quadri, nonché inserimento esplicito del divieto di molestie sessuali nei contratti collettivi di lavoro.
Inerzia dei datori di lavoro
“Ora dobbiamo definire misure concrete insieme ai datori di lavoro”, ha affermato Bruna Campanello, membro del comitato direttivo di Unia. “Essi devono sapere che hanno il dovere di agire” e “se non sono in grado di dimostrare che hanno fatto tutto il possibile contro le molestie sessuali devono assumersene la responsabilità”.
Insieme alle donne che lavorano nei cantieri, Unia ha lanciato una campagna per dare visibilità a questo tema che fa leva su una serie di adesivi rosa che le collaboratrici possono incollare sull’armadietto del collega molesto o sulla porta dell’ufficio del superiore troppo passivo. “Con gli adesivi, le donne contrassegnano il loro posto di lavoro come zona a zero molestie”, riferisce la nota dell’organizzazione sindacale.
Sondaggio promosso nel 2023
La presa di posizione segue l’ampio sondaggio promosso l’anno scorso da Unia, cui hanno partecipato circa 300 donne impiegate nell’edilizia, sulle questioni aperte che sono maggiormente avvertite in ambito lavorativo.
Oltre alle molestie e alle violenze a sfondo sessuale, le questioni che destano maggiore apprensione tra le impiegate nell’edilizia riguardano le condizioni igieniche delle toilette dei cantieri, la scarsa conciliabilità tra professione e vita privata e l’insufficiente protezione della salute.
Non flirt ma abusi di potere
Dall’inchiesta è inoltre emerso che la metà delle partecipanti ha riferito di avere già subito molestie e una donna su quattro ha affermato di essere già stata vittima di violenze a sfondo sessuale. Cinque donne hanno persino risposto che queste situazioni “succedono di continuo” nei loro confronti.
A questo proposito le donne del ramo hanno voluto precisare che le molestie sessuali non hanno nulla a che vedere con eventuali flirt, ma che “si tratta di un abuso di potere che intendono combattere con fermezza”.
Articoli più popolari
Altri sviluppi
Relazioni italo-svizzere
Venezia in vendita? Tra nozze da favola e proteste popolari
Abbassare il riscaldamento per ridurre la dipendenza dal gas russo: è una proposta che vi convince? Quali altri soluzioni sarebbero attuabili?
Contrariamente ad altri Paesi europei, la Svizzera dipende solo in minima parte dal gas naturale. Questa fonte rappresenta infatti circa il 15% dei consumi energetici complessivi della Svizzera e viene usata soprattutto per il riscaldamento. Quasi la metà del gas consumato in Svizzera viene però dalla Russia e anche nella Confederazione si cercano soluzioni per…
Accordi con l’UE: riuscita l’iniziativa che chiede che anche i Cantoni abbiano voce in capitolo
Questo contenuto è stato pubblicato al
Per la votazione sui nuovi accordi con l’UE non dovrebbe decidere solo il popolo, ma servirebbe anche la maggioranza dei Cantoni. È quanto chiede un’iniziativa popolare presentata venerdì.
È morta Esther Grether, imprenditrice miliardaria e collezionista
Questo contenuto è stato pubblicato al
È morta Esther Grether, imprenditrice miliardaria e collezionista d'arte, per decenni alla testa dell'impresa famigliare Doetsch Grether, nota fra l'altro per il medicinale Neo-Angin e per i preservativi Ceylor.
Il piano d’azione di Berna per arginare la diffusione del coleottero giapponese
Questo contenuto è stato pubblicato al
Per arginare la progressiva diffusione del temuto coleottero giapponese, l'Ufficio federale dell'agricoltura ha istituito zone infestate e zone cuscinetto in Ticino e Vallese e solo cuscinetto nel Cantone dei Grigioni.
La Fifa perde una causa milionaria contro Blatter e Kattner
Questo contenuto è stato pubblicato al
Gli ex alti dirigenti della Fifa Joseph Blatter e Markus Kattner non sono tenuti a restituire alla Federazione internazionale di calcio né i bonus intascati tra il 2010 e il 2013 né quello di 23 milioni di franchi versato a un altro funzionario della Fifa.
Questo contenuto è stato pubblicato al
Il barometro del Centro di ricerca congiunturale del Politecnico federale di Zurigo (KOF) è sceso in agosto ai minimi da aprile.
Jungfraujoch: è record di affluenza, superati i numeri pre-Covid
Questo contenuto è stato pubblicato al
Affluenza record sullo Jungfraujoch, luogo faro delle Alpi bernesi: nel primo semestre 472'700 persone sono state trasportate con la ferrovia di montagna verso la stazione a quota 3454 metri, che è la più alta del continente.
A Giuliano da Empoli il Premio culturale Leenaards 2025
Questo contenuto è stato pubblicato al
Lo scrittore, saggista e consigliere politico Giuliano da Empoli sarà insignito del Premio culturale Leenaards 2025, dotato di 30'000 franchi.
Argovia, la 14enne che ha ucciso una 15enne lo ha fatto con due coltelli
Questo contenuto è stato pubblicato al
Nel delitto di Berikon (AG), in cui lo scorso maggio una 14enne ha ucciso una sua amica 15enne, l'omicidio è avvenuto con diverse pugnalate inferte utilizzando due diversi coltelli. Secondo la procura, non vi sono indizi di violenze reciproche.
Banche svizzere, le prospettive occupazionali sono ai massimi da 10 anni
Questo contenuto è stato pubblicato al
Prospettive occupazionali ottimistiche per chi lavora o vuole lavorare in banca: il 96% degli istituti membri dell'Associazione svizzera dei banchieri (ASB) prevede un organico costante o in aumento. Si tratta del valore più alto degli ultimi dieci anni.
Se volete segnalare errori fattuali, inviateci un’e-mail all’indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.