Un piano B per la difesa aerea svizzera
Di fronte all'incertezza sulla puntualità delle forniture statunitensi di F-35, il dibattito politico in Svizzera si concentra sulla necessità di estendere la vita operativa degli F/A-18 oltre il 2030.
Crescono i dubbi sulla capacità degli Stati Uniti di consegnare nei tempi previsti i nuovi caccia F-35 ordinati dalla svizzera. Il piano del Consiglio federale prevede l’arrivo dei primi velivoli dal prossimo anno e la sostituzione completa degli attuali F/A-18 a partire dal 2030. Tuttavia, stando a quanto riportato da SRF News, diversi esponenti della politica di sicurezza, sia dell’Unione democratica di centro (UDC, destra conservatrice) sia del Partito socialista (PS), chiedono di preparare un’alternativa nel caso in cui le consegne subiscano ritardi o vengano ridotte.
Tra questi vi è il consigliere nazionale democentrista Thomas Hurter, pilota dell’aeronautica militare, secondo cui gli F/A-18 dovrebbero rimanere operativi più a lungo. A suo avviso, l’attuale situazione geopolitica impone di mantenere in servizio tutte le capacità disponibili fino all’arrivo dei nuovi aerei.
Anche la socialista Linda De Ventura sostiene la necessità di una seconda flotta: pur criticando la scelta dell’F-35, ritiene che gli F/A-18 possano continuare a svolgere un ruolo importante, soprattutto per l’addestramento e le esercitazioni, considerati gli elevati costi di gestione dei nuovi caccia.
Il Consiglio federale si è finora opposto a un’estensione dell’impiego degli F/A-18 oltre il 2030, sottolineando che la maggior parte degli operatori internazionali prevede di ritirarli entro quella data. Secondo il ministro della Difesa Martin Pfister, ciò renderebbe sempre più costosi la manutenzione e l’approvvigionamento di pezzi di ricambio.
L’esercito ha però confermato a SRF News che, dopo una decisione del Consiglio nazionale, sta valutando i costi e la fattibilità di mantenere in servizio gli F/A-18 oltre il 2030. Tra le opzioni allo studio figura anche un eventuale prolungamento della vita operativa dei Tiger F-5, velivoli considerati però ormai superati sotto il profilo militare.
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative
Se volete segnalare errori fattuali, inviateci un’e-mail all’indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.