Un memoriale a Berna per le vittime del nazismo
Presentato dal consigliere federale Ignazio Cassis, un nuovo memoriale a Berna ricorderĂ tutte le vittime del nazismo, inclusi rifugiati respinti e svizzeri perseguitati, per tenere viva la memoria della Shoah.
Un memoriale per le vittime del nazionalsocialismo: lo hanno presentato oggi a Berna il consigliere federale Ignazio Cassis e la sindaca della cittĂ federale Marieke Kruit. Per il consigliere federale, si tratta di “un luogo per ricordare, imparare e dialogare”.
Confederazione e cittĂ vogliono in questo modo sensibilizzare l’opinione pubblica sulle conseguenze della persecuzione e dell’esclusione di milioni di ebrei, dell’antisemitismo, ricordando il passato per difendere oggi la dignitĂ umana, lo stato di diritto e la libertĂ , ha aggiunto il capo del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE).
“Questo monumento – che sarĂ ubicato vicino a Palazzo federale – sarĂ dedicato a tutte le vittime della Shoah e delle persecuzioni naziste: ebree ed ebrei innanzitutto, ma anche rom, sinti e jenisch, nonchĂ© persone handicappate, prese di mira per il loro orientamento sessuale e oppositori politici”, ha sottolineato Cassis, senza dimenticare gli Svizzeri all’estero perseguitati dal nazismo e dal fascismo e i rifugiati respinti alle frontiere della Confederazione.
“Abbiamo il dovere di trasmettere questa memoria, ma anche il coraggio di coloro che hanno scelto di agire” contro antisemitismo, razzismo, odio e violenza, ha detto Cassis. Il memoriale è un progetto importante per tutta la Svizzera.
Intervento artistico e divulgazione
Il nuovo progetto, intitolato “unfolded minute”, unisce un approccio artistico a un dispositivo informativo e sarĂ realizzato sulla terrazza del Casino di Berna entro la fine del 2027.
La giuria, presieduta da Madeleine Schuppli, storica dell’arte e curatrice, ha premiato un progetto che “coniuga in modo convincente espressione artistica, divulgazione delle conoscenze storiche e integrazione nello spazio pubblico. L’insieme mira a creare un luogo della memoria vivo, che invita al raccoglimento, al dialogo e alla riflessione”.
Il team del progetto vincitore è guidato dalle storiche Franziska SchĂ¼rch e Isabel Koellreuter. Ne fanno parte anche gli artisti Jannik Giger e Rahel Zaugg, nonchĂ© gli architetti Andrea SteegmĂ¼ller e SalomĂ© Gutscher dello studio ASA+SAGA, è stato precisato.
Rete nazionale di luoghi di memoria
Una volta ultimato, il memoriale sarĂ gestito da un’associazione attiva nel campo della memoria e della ricerca storica e, assieme al Centro di formazione e mediazione transfrontaliero di Diepoldsau (SG), contribuirĂ allo sviluppo di una rete nazionale di luoghi della memoria dedicati a questo periodo storico, attualmente sostenuta dall’Ufficio federale della cultura.
Il Consiglio federale aveva deciso la costruzione di un memoriale nell’aprile 2023. Lo scopo è tenere viva la memoria delle conseguenze del nazismo, dell’olocausto e del destino di sei milioni di ebrei e altre vittime del regime nazionalsocialista, in particolare quelle il cui destino è legato alla Svizzera.
La Confederazione ha messo a disposizione 2,5 milioni di franchi per il concepimento e la realizzazione dell’opera. La manutenzione verrĂ gestita dalla cittĂ di Berna.
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