La seconda giornata della sessione speciale delle Camere federali a Berna è stata condizionata da un problema tecnico al sistema di voto elettronico.
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tvsvizzera.it/spal con Keystone-ATS
I e le rappresentanti della Camera bassa sono stati impossibilitati ad esprimere i loro voti sugli argomenti previsti in agenda nel pomeriggio. Un simile disguido, ha detto il presidente del Consiglio Nazionale, Eric Nussbaumer, non si era mai verificato e finora non è stato possibile rimediare al guasto.
“I nostri informatici stanno lavorando al problema, ma non sono ancora riusciti a risolverlo”, ha dichiarato Nussbaumer, che ha informato le e i colleghi presenti in sala sull’evoluzione della situazione.
Tutti gli oggetti trattati nel pomeriggio fino alle 19, verranno votati mercoledì mattina in apertura dell’ultima giornata della sessione speciale.
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Per superare la paralisi non si è neanche potuto ricorrere alla tradizione, seguendo l’esempio dei loro predecessori all’epoca in cui i supporti tecnologici non esistevano, poiché lo impediscono le disposizioni che si sono dati i e le parlamentari.
“Un voto per alzata di mano in Consiglio nazionale non è possibile poiché il regolamento, in caso di un simile problema tecnico, richiede l’appello nominale”, ha precisato il presidente della Camera.
In mattinata però la Camera del popolo ha fatto in tempo a esprimersi su una parte del programma di legislatura. Tra i temi sui quali la Confederazione intende fare progressi significativi, figurano i rapporti fra Svizzera e Unione Europea, le finanze, l’intelligenza artificiale e il clima.
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