La televisione svizzera per l’Italia

Un gruppo di lavoro per lottare contro la disinformazione

icone app social media
Keystone-SDA

Per contrastare più efficacemente la disinformazione e le attività d'influenza straniere, il Consiglio federale ha istituito un gruppo di lavoro interdipartimentale con il compito di rafforzare il coordinamento e le possibili contromisure.

Il Consiglio federale intende contrastare più efficacemente le attività di influenza e la disinformazione all’interno dell’amministrazione. Mercoledì ha deciso d’istituire un gruppo di lavoro interdipartimentale per rafforzare il coordinamento delle attività e le possibili misure in questo ambito.

In febbraio, l’Esecutivo aveva constatato in un rapporto che le persone di etnia tibetana e uigura che vivono in Svizzera subiscono probabilmente pressioni da parte della Cina. Anche Russia, Iran e Turchia esercitano pressioni sui propri cittadini e cittadine residenti nella Confederazione.

Leggi: Le informazioni false sulla Svizzera sono anche un problema di sicurezza

Il Consiglio federale aveva ritenuto necessario contrastare questa repressione attraverso una serie di misure aggiuntive in materia di prevenzione, coordinamento e sensibilizzazione. Il gruppo di lavoro viene istituito in questo contesto.

Il servizio del TG 12.30 della RSI del 27 novembre 2025:

Contenuto esterno

Le attività d’influenza mirano a manipolare la percezione, il pensiero e le azioni sia delle singole persone che della società. Condotte da alcuni Stati, “presentano le istituzioni svizzere come disfunzionali, indeboliscono la fiducia nella democrazia o intimidiscono la popolazione”, indica il Governo in un comunicato.

Simili attività si inseriscono in una logica di guerra ibrida. E l’aggravarsi delle tensioni geopolitiche rischia di provocare una recrudescenza di queste operazioni di influenza ai danni della Svizzera, secondo il Consiglio federale.

Il punto della situazione

Il gruppo di lavoro dovrà rafforzare la cooperazione nazionale e internazionale al fine di contrastare queste minacce. Avrà anche l’obiettivo di tracciare un quadro della situazione in Svizzera e degli sviluppi attuali. Ciò permetterà di valutare misure volte a prevenire o a respingere gli attacchi, o ancora a rafforzare la resilienza nei loro confronti. Contribuirà inoltre a informare le autorità e la popolazione, prosegue il Governo.

Il gruppo di lavoro è diretto dalla Segreteria di Stato della politica di sicurezza (SEPOS) e riunisce gli uffici più esposti alla minaccia all’interno di tutti i dipartimenti federali, ad eccezione di quelli dell’interno e delle finanze, della Cancelleria federale, nonché rappresentanti della Rete nazionale di sicurezza. Specialiste e specialisti provenienti da ambiti scientifici, dalla società civile o dall’estero saranno coinvolti nei lavori a seconda dei casi.

Articoli più popolari

I più discussi

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Se volete segnalare errori fattuali, inviateci un’e-mail all’indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR