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Un anno di carcere a pirata della strada

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Un giovane automobilista di 22 anni dovrà scontare la pena detentiva per aver superato di 68 km/h il limite consentito

Questo contenuto è stato pubblicato il 10 novembre 2016 - 18:03

Un anno di carcere da scontare. Questa la sentenza del Tribunale federale contro un giovane conducente di 22 anni "pizzicato" a 148 km/h su una strada dove il limite consentito è di 80 km/h.

In prima istanza il giovane si era visto infliggere dal Tribunale regionale del Littoral e della Val-de-Travers (Canton Neuchâtel) una pena di quindici mesi di detenzione sospesi con la condizionale di cinque anni e una pena pecuniaria. Era così - in un primo tempo - scampato alla prigione, sanzione prevista dal gennaio 2013 dal programma "Via Sicura". Questa disposizione punisce severamente le infrazioni gravi alla legge sulla circolazione stradale, in particolare in caso di recidiva.

Via sicura

Se al di fuori delle località (limite di 80 km/h) la velocità massima consentita viene superata di 60 km/h, il conducente è considerato un "pirata della strada" e rischia una pena detentiva compresa tra gli uno e i quattro anni.

Il procuratore, che aveva chiesto una condanna di quindici mesi di carcere da scontare, aveva quindi presentato ricorso facendo valere l'argomento della recidiva. Al ragazzo era infatti già stata ritirata la patente in passato, tuttavia senza sanzione penale, ed era già stato condannato nel 2010 a sette mesi di reclusione sospesi per furto e consumo di canapa.

In appello il Tribunale cantonale aveva accolto le argomentazioni dell'accusa e aveva inflitto al giovane una pena di un anno di carcere da scontare. Secondo la corte, il giovane aveva dato prova di una totale mancanza di scrupoli nei confronti sia dei propri passeggeri che delle persone a bordo di altri veicoli.

Respingendo un ricorso dell'uomo, il Tribunale federale ha ora, in ultima istanza, confermato la pena detentiva motivandola con i precedenti dell'automobilista.

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