Un anno con alti e bassi per l’agricoltura svizzera
Il 2024 è stato un anno con alti e bassi per l'agricoltura svizzera. Nel complesso, la produzione totale ha ristagnato, mentre i costi di produzione sono diminuiti. È quanto emerge dalle prime stime dell'Ufficio federale di statistica (UST).
L’UST prevede che il valore della produzione totale dell’agricoltura elvetica raggiungerà i 12 miliardi di franchi nel 2024, con una flessione dello 0,4% rispetto all’anno precedente. Le spese per i consumi intermedi (mangimi, energia, fertilizzanti, manutenzione e riparazioni) ammonteranno a 7,4 miliardi di franchi, in calo del 2,7%.
Il valore aggiunto lordo, che corrisponde al valore della produzione meno i consumi intermedi, è stato di 4,6 miliardi di franchi, con un aumento del 3,4% rispetto all’anno precedente. Al netto dell’effetto prezzi, tuttavia, è diminuito dell’1,5%. I costi di produzione sono calati dell’1,6%.
Stando all’UST, i raccolti di cereali sono stati scarsi a causa delle frequenti piogge, ma quelli della frutta sono stati buoni. Dal canto loro, le condizioni di commercializzazione della carne suina sono migliorate.
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