trasporti Dogane, la Svizzera fa scuola nel Regno Unito

Una funzionaria doganale al valico di Basilea/Weil sull autostrada del Reno.

Una funzionaria doganale al valico di Basilea/Weil sull'autostrada del Reno.

© Keystone / Patrick Straub

L'uscita del Regno Unito dall'Unione Europea è destinata inevitabilmente ad aggravare sensibilmente gli oneri amministrativi alle frontiere.

Per gestire la massa di merci alle dogane e scongiurare lunghe code di mezzi pesanti, Londra guarda con estremo interesse a Berna.

Non a caso si sono intensificati negli scorsi mesi i contatti tra diplomatici e funzionari dei due paesi.

Esperti britannici si sono recati soprattutto a Basilea, uno dei principali valichi dove gli autotrasportatori possono evadere le pratiche doganali in forma digitale: la compilazione dei formulari viene effettuata elettronicamente all'inizio del viaggio e le guardie di confine procedono a controlli a campione degli articolati.

Per implementare il suo sistema di sdoganamento digitale, che si ispira al modello elvetico, il Regno Unito sta investendo 800 milioni di franchi, come spiega il servizio del TG che segue.

tvsvizzera/spal con RSI (TG del 5.1.2021)

Parole chiave