Enjy, la terza televisione in lingua italiana in Svizzera
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A St. Moritz è nato Enjy, il terzo canale tv (anche) in lingua italiana della Svizzera, dopo Radiotelevisione svizzera e Teleticino. "Creare una televisione è sempre stato il mio sogno. Certo non è semplice, ci vuole una grande passione", afferma l'imprenditore luganese Filippo Giani, patròn della neonata emittente multilingue.
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Joe Pieracci, RSI News
“Ora il sogno si è realizzato, ma ogni giorno è una battaglia”, aggiunge. “Come è stato possibile? Bisogna farsi un po’ furbi tecnologicamente. Noi partiamo dal web. E dunque abbiamo portato il web, la radio ed i social… dentro la tv”, prosegue. “Inoltre devo ringraziare l’hotel Kulm, che ci ha messo a disposizione gli ex locali di deposito degli sci dove abbiamo creato uno studio e gli uffici”.
Enjy è visibile online e su SwisscomTv. Ma Giani è in trattativa pure con le piattaforme di Cablecom e Sunrise. “Un passo alla volta. Se non si hanno grandi gruppi finanziari o editoriali alle spalle bisogna crescere piano, piano”, spiega.
Si tratta di un canale privato e commerciale, senza il supporto del canone, che si finanzia vendendo servizi e pubblicità, in particolare per la destinazione turistica di St. Moritz e dell’Engadina.
“Il trend oggi è quello di essere contemporaneamente internazionali e locali. Per questo per noi è molto interessante avere un nostro canale tv”, spiega il sindaco di St. Moritz Christian Jenny, uno dei maggiori sostenitori del progetto.
Ecco l’intervista con Filippo Giani:
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