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Una valuta virtuale per favorire l’economia locale

Si chiamerà Ticoin e dovrebbe nascere a fine estate. Il suo scopo è quello di favorire il commercio a chilometro zero. La Radiotelevisione svizzera ha incontrato i suoi ideatori. 

Questo contenuto è stato pubblicato il 21 febbraio 2017 - 08:39
tvsvizzera.it/Zz con RSI (Quotidiano del 20.02.2017)
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Fra le criptovalute o valute digitali la più nota è Bitcoin, che è riconosciuta da oltre un anno dai distributori automatici delle Ferrovie Federali Svizzere, dove si può ricaricare il proprio conto.

È un sistema di pagamento decentralizzato e senza contanti o carte di credito che sta interessando sempre più commercianti anche per i bassi costi di commissione.

A fine estate una nuova valuta virtuale potrebbe arrivare nel cantone Ticino. Si chiamerà Ticoin e il suo scopo è quello di favorire i negozianti locali.

I suoi ideatori vogliono puntare soprattutto sulla semplicità, ma per far sì che il progetto funzioni davvero bisognerà convincere clienti e negozi.

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