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Terminata la sessione parlamentare: decisioni du Crans-Montana, risparmi, doppio cognome, ergastolo

parlamentari si salutano alla fine della sessione
La prossima sessione, quella speciale, si terrà dal 27 al 30 aprile (solo Consiglio nazionale). Keystone-SDA

Nella sessione primaverile il Parlamento ha portato a termine importanti dossier, tra cui il sostegno alle vittime di Crans-Montana, un pacchetto di risparmi, il ritorno al doppio cognome e la riforma della pena detentiva a vita.

Un sostegno alle vittime di Crans-Montana, il pacchetto di risparmi, il ritorno al doppio cognome e la riforma della pena detentiva a vita. Sono i principali dossier portati a termine dal Parlamento nella sessione primaverile appena conclusasi.

Tra gli atti legislativi approvati in queste tre settimane spicca la legge federale urgente che concede un contributo di solidarietà una tantum di 50 mila franchi a tutti i feriti gravi e ai familiari delle persone decedute nell’incendio di Crans-Montana. Nel rogo di Capodanno divampato al “Constellation” sono morte 41 persone e 115 sono rimaste ferite.

Un altro grosso tema concluso è il pacchetto di risparmi “sgravio 27”. Consiglio nazionale e degli Stati hanno deciso che il bilancio della Confederazione sarà alleggerito esclusivamente attraverso il contenimento delle uscite e non con nuove entrate. I tagli maggiori andranno a scapito della cooperazione internazionale, della ricerca e della formazione.

Sì anche alla modifica del Codice civile che consentirà nuovamente ai coniugi e ai partner registrati di portare il doppio cognome, con e senza trattino. I figli, invece, non potranno portare il doppio cognome. Ricevono solo uno dei cognomi dei genitori, che questi ultimi hanno precedentemente stabilito.

In questa sessione il Parlamento ha inoltre adottato la raccomandazione di voto per due iniziative popolari, quella sull’alimentazione (che chiede di aumentare fortemente il grado di autosufficienza alimentare) e quella sulla neutralità (che esclude l’adesione ad alleanze militari e l’adozione di sanzioni nei confronti di Stati belligeranti, tranne quelle dell’ONU).

In entrambi i casi l’invito è a votare “no”. Da notare che, dopo un lungo tira e molla, le Camere hanno deciso di non proporre un controprogetto all’iniziativa sulla neutralità.

Da parte sua, la riforma della pena detentiva a vita prevede che una persona condannata all’ergastolo dovrà trascorrere almeno 17 anni in carcere, invece di 15 come adesso, prima di poter beneficiare di una liberazione con la condizionale. Tuttavia, questa regola non varrà per chi ha già scontato dieci anni al momento dell’entrata in vigore della nuova disposizione del Codice penale (CP).

In queste tre settimane, il legislativo ha pure deciso di istituire un servizio nazionale degli indirizzi, di rafforzare la collaborazione tra la SSR e l’industria audiovisiva privata, e di approvare accordi di libero scambio con Thailandia e Kosovo. Adottato, infine, anche il disegno di legge governativo sullo scambio di dati fra Paesi, denominato GloBE, Global Anti-Base Erosion, nell’ambito dell’imposizione minima dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economici (OCSE). Esso dovrebbe permettere di verificare se i gruppi di imprese multinazionali effettuano il calcolo correttamente e conformemente alle norme.

Prossime sessioni

La prossima sessione, quella speciale, si terrà dal 27 al 30 aprile (solo Consiglio nazionale). Quella estiva avrà luogo dal 1° al 19 giugno.

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