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Tenta di baciare il Jet d’eau di Ginevra e finisce all’ospedale

persone passeggiano in riva al lago e a una fontana che sprizza acqua in cielo
Il Jet d'eau è una tappa obbligata per chi visita Ginevra. Keystone / Martial Trezzini

Un ventenne ha tentato lunedì sera di appoggiare la testa sulla famosa fontana simbolo di Ginevra. Una pessima idea…

Il giovane ha scavalcato la barriera che dà accesso al getto d’acqua, situata nel punto in cui il Lago Lemano si appresta a sfociare nel Rodano, nonostante i divieti.

Stando a quanto riporta il quotidiano gratuito 20 MinutesCollegamento esterno, ha prima cercato di mettere il viso sull’ugello, da cui l’acqua sgorga a 500 litri al secondo e a una velocità di quasi 200 km/h, secondo i dati dei Servizi industriali della città (SIG), che gestiscono la fontana.

Non sorprende che vista la potenza dell’acqua il giovane sia stato sbalzato violentemente all’indietro.

Proiettato a diversi metri d’altezza

Ma il nostro prode non si è dato per vinto. Dopo essersi ripreso, ha deciso di provare ad abbracciare il getto.

Questa volta gli è andata ancora peggio, poiché l’acqua lo ha spinto a diversi metri d’altezza e lo ha fatto cadere sulla lastra che circonda l’ugello.

Il giovane è riuscito a gettarsi in acqua, ma è stato raggiunto dalla polizia, allertata da alcuni testimoni.

Dopo aver fatto chiudere le valvole della fontana, gli agenti sono riuscita ad issarlo sulla loro barca, ha indicato la portavoce della polizia. Soccorso da un’ambulanza, il ventenne è stato ricoverato in ospedale. Le sue condizioni non sono note.

I Servizi industriali hanno da parte loro annunciato che presenteranno una denuncia, come fanno sempre in caso di violazione del perimetro di sicurezza.

Jet d eau di Ginevra
© Keystone / Salvatore Di Nolfi

Ginevra dispone di un getto d’acqua dal 1891 e quello attuale è stato inaugurato nel 1951.

Come molti monumenti in tutto il mondo, il Jet d’Eau è decorato con colori diversi in occasione di particolari eventi o celebrazioni: i colori dell’arcobaleno in solidarietà con la comunità LGBT, e il rosso e il bianco per le festività svizzere.

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