La Svizzera è leader europea dello smart working
Grazie a un aumento record del 12,7% nelle offerte di impiego da remoto dall'inizio dell'anno, la Svizzera è diventata il primo paese in Europa per la crescita dello smart working.
Il mercato del lavoro svizzero si conferma particolarmente orientato al telelavoro. Secondo i dati della piattaforma di reclutamento Indeed, da inizio anno la percentuale di annunci di impiego che prevedono la possibilità di svolgere la mansione da remoto è aumentata del 12,7%.
Attualmente, quasi una offerta su sette (14,3%) include l’opzione del lavoro indipendente dalla sede fisica aziendale: si tratta del valore più alto mai registrato dall’inizio delle rilevazioni nel 2019.
Questo balzo in avanti colloca la Svizzera al primo posto in Europa per crescita dello smart working, superando per la prima volta la Germania. Nessun altro Paese europeo ha registrato incrementi così significativi: solo Belgio (+7,4%) e Italia (+6,1%) mostrano progressi, mentre in diverse nazioni il fenomeno è in calo, con la Svezia che segna un vistoso -13,5%.
L’impennata elvetica è trainata principalmente dai ruoli d’ufficio e amministrativi, seguiti da quelli del settore dell’industria meccanica e dai posti altamente digitalizzati nella finanza. All’estremo opposto, le professioni tecniche come analisi dei dati e informatica mostrano un minore dinamismo, mentre i cali più netti si registrano nella sicurezza (pubblica e privata) e nel settore legale.
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