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Swissleaks, autorità nel mirino

Cresce la polemica nei confronti di Ministero pubblico della Confederazione e Autorità di vigilanza sui mercati finanziari, mentre Falciani promette nuove rivelazioni

Questo contenuto è stato pubblicato il 10 febbraio 2015 - 21:54

L'inchiesta Swissleaks promette di colpire altre banche. Hervé Falciani, che ha rubato i dati dalla filiale ginevrina della banca HSBC, dice di avere elementi per puntare il dito anche su altri istituti di credito, rei di aver avuto fra i propri clienti non soltanto evasori fiscali ma anche trafficanti di droga e finanziatori di gruppi terroristici.

Intanto cresce la polemica nei confronti del Ministero pubblico della confederazione e della Finma. Le autorità -giudiziaria, e di vigilanza sui mercati finanziari- sono accusate di non aver svolto correttamente i loro ruoli.

Un duro attacco alla Finma è arrivato anche dall'ex procuratore generale del Ticino ed ex consigliere agli Stati Dick Marty, secondo il quale dovrebbe essere aperta un'inchiesta penale per "evidente sospetto di riciclaggio di denaro" [cfr. video].

In coda al servizio, le considerazioni di Henry Peter, avvocato e professore di diritto economico all'Università di Ginevra.

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