Swiss Life taglierà circa 600 posti di lavoro entro il 2028
Per aumentare l'efficienza e la crescita redditizia, Swiss Life ha annunciato la soppressione di circa 600 posti di lavoro entro il 2028, un taglio che avverrà in gran parte attraverso le fluttuazioni naturali e la digitalizzazione.
La compagnia assicurativa Swiss Life prevede di tagliare circa 600 posti di lavoro entro il 2028. Il taglio riguarderà in misura pressoché uguale Swiss Life Svizzera e Swiss Life Asset Managers, soprattutto all’estero. Gran parte delle soppressioni avverrà attraverso le “fluttuazioni naturali”. Attualmente l’azienda conta circa 11’000 dipendenti.
In un comunicato diffuso martedì mattina, Swiss Life motiva la decisione con l’obiettivo di una “crescita redditizia dell’attività oltre il 2027 e il necessario aumento dell’efficienza, anche grazie alle opportunità offerte dalla progressiva digitalizzazione”.
Con una selezione mirata nelle assunzioni per le posizioni vacanti, sarebbero già stati eliminati circa 100 posti di lavoro. Altri 100 dovrebbero seguire entro la fine del 2026. Le collaboratrici e i collaboratori interessati riceveranno sostegno nel loro riorientamento professionale, viene messo in evidenza.
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