Swiss ed Edelweiss aumentano i supplementi carburante
La guerra in Medio Oriente fa lievitare il costo del cherosene e anche in Svizzera le compagnie aeree si adeguano: Swiss ed Edelweiss hanno deciso di aumentare i supplementi carburante per i loro voli, su disposizione del gruppo Lufthansa.
“A causa della situazione volatile e delle ripercussioni sul prezzo del petrolio, il supplemento internazionale è stato adeguato”, ha spiegato un portavoce di Swiss all’agenzia Awp, confermando una notizia diffusa dal portale Nau. “Con il cosiddetto ‘International Surcharge’ le compagnie aeree del gruppo Lufthansa – e quindi anche noi di Swiss – compensiamo una parte delle tasse e dei costi su cui non abbiamo alcun controllo: il carburante costituisce una delle voci”, ha aggiunto.
Il prezzo del cherosene è più che raddoppiato nell’ultimo mese, toccando questa settimana una media di 215 dollari al barile in Europa, con un incremento ben superiore a quello del petrolio greggio (+50%). Inoltre nel vecchio continente il carburante per velivoli è più costoso che in altre regioni del mondo: ad esempio nel Nord America un barile di cherosene costa 179 dollari. Il gruppo Lufthansa acquista comunque circa l’85% del carburante con sei mesi di anticipo: il pieno effetto del rincaro si farà quindi sentire solo tra qualche mese. L’anno scorso Swiss aveva speso 1 miliardo di franchi per il quanto mette nei serbatoi: era stato il maggiore costo operativo.
Sul fronte dell’approvvigionamento, Swiss assicura che a Zurigo non ci sono problemi. “Vediamo attualmente limitazioni concrete solo in Asia, dove esiste una forte dipendenza dai prodotti del Golfo e dalla Cina”, ha dichiarato l’addetto stampa. La situazione è delicata, perché Swiss ha appena raddoppiato i voli tra Zurigo e Delhi per far fronte all’aumento della domanda causato dalla riduzione dell’operatività degli hub del Golfo. Per ora non sono previste modifiche al programma dei voli, ma la situazione rimane dinamica, ha concluso il responsabile della comunicazione aziendale.
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