Svizzero pizzicato in Francia a 312 chilometri orari
Un conducente svizzero è stato fermato in Alta Savoia mentre guidava una Porsche a 312 km/h, subendo l'immediato ritiro della patente e il sequestro del veicolo.
Un automobilista svizzero è stato fermato sabato sera sull’autostrada A40, nella valle dell’Arve in Alta Savoia, vicino al canton Ginevra, dopo essere stato pizzicato a 312 km/h al volante di una Porsche. La notizia è stata riportata dalla Tribune de Genève.
Il controllo è avvenuto intorno alle 23.00 su un tratto dove il limite di velocità è fissato a 130 km/h. Dopo l’applicazione del margine tecnico previsto, la velocità contestata è stata di 300 km/h, pari a un eccesso di 170 km/h rispetto al limite consentito.
L’automobilista, che rientrava da un rally nella regione, è stato immediatamente privato della patente e il suo veicolo è stato sequestrato e trasferito in un deposito amministrativo.
In attesa del processo, il conducente ha dovuto versare una cauzione di 1’500 euro. Rischia fino a tre mesi di carcere, una multa di 3’750 euro, la sospensione o l’annullamento della patente e la confisca definitiva del veicolo.
Dal 29 dicembre 2025, in Francia qualsiasi superamento del limite di velocità di almeno 50 km/h costituisce un reato già alla prima infrazione. In precedenza, una simile violazione era considerata penale solo in caso di recidiva.
Non è la prima volta che sull’A40 vengono registrate velocità estreme. Lo scorso maggio, sempre in Alta Savoia, due automobilisti erano stati intercettati a 232 e 287 km/h.
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