Svizzera Valanghe nelle Alpi, morti due sciatori

Pendio innevato con pochissima roccia che affiora; tracce lasciate da sciatori fuori pista

Il fuori pista si è rivelato fatale.

Keystone

Due persone sono morte sabato nelle Alpi svizzere, travolte da valanghe staccatesi vicino alle piste da sci in mattinata. L'allerta diramata negli scorsi giorni, che indica un pericolo di grado 4 su 5 per quasi tutto l'arco alpino, si è rivelata purtroppo fondata.

La prima vittima è un uomo di 49 anni che praticava lo sci fuori pista a Stoos, nel canton Svitto. È stato sommerso da una valanga staccatasi poco prima delle 10 su un pendio ripido lungo un fronte di 100-150 metri. Secondo quanto riferito dalla polizia cantonale, lo sciatore ha azionato l'airbag contro le slavine, invano.

Alcune persone che si trovavano nelle vicinanze sono riuscite a estrarre rapidamente l'infortunato, il quale tuttavia, trasportato in gravi condizioni all'ospedale da un elicottero della Guardia aerea svizzera di soccorso (Rega), è morto poco dopo. I soccorritori non hanno trovato altre persone sepolte dalla neve.

Un'altra persona, della quale non sono stati precisati sesso ed età, è morta nel pomeriggio dopo essere stata vittima di un incidente a Engelberg, nel canton Obvaldo, dove una valanga ha travolto in tutto tre individui. Anche qui è la polizia cantonale a riferire dell'infortunio, avvenuto alle 11 nella zona detta Laub, un comparto che l'ente turistico locale pubblicizza come classica discesa freeride.

Le tre persone sepolte sotto la neve sono state individuate ed estratte in modo relativamente rapido. Una è risultata illesa e altre due sono state ricoverate in ospedale con elicotteri della Rega. Una come detto è deceduta, l'altra versa in gravi condizioni.

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tvsvizzera.it/ATS/ri con RSI (TG del 16.01.2021)

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