Seconda ondata Si torna a osservare una sovramortalità da Covid

Infermiera completamente coperta da dispositivi di protezione cura un paziente in terapia intensiva
Keystone / Jean-christophe Bott

Con l'arrivo di ottobre-novembre si assiste in Svizzera a un aumento della mortalità su base annua specie fra chi ha oltre 65 anni, come accaduto in primavera. Il 2020 è dunque caratterizzato da due picchi -uno in primavera, l'altro in autunno- che coincidono con le ondate dell'epidemia di Covid-19.

I decessi, secondo quanto si osserva dai dati dell'Ufficio federale di statistica, hanno ripreso a crescere in ottobre.

"Siamo di fronte ai dati che ci mostrano la seconda ondata", dichiara Philippe Wanner dell'Istituto di demografia dell'Università di Ginevra. "Questa è una sovramortalità evidente e purtroppo potrebbe essere peggio a fine novembre".

I decessi degli over 65 negli ultimi 5 anni in Svizzera in un grafico
RSI-SWI

In termini di decessi, il 2020 sarà eccezionale rispetto all'ultima decina d'anni e non pare di poter dire che il Covid abbia soltanto accelerato la morte di persone che sarebbero comunque mancate di lì a poco.

"Durante l’estate non si è assistito a una sottomortalità, come si poteva prevedere. Dunque, il Covid-19 ha avuto un impatto netto sui decessi".

Nel servizio RSI, le spiegazioni dettagliate di Philippe Wanner.

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