Il tasso di disoccupazione in Svizzera è calato in aprile al 3,3%. Secondo i dati diffusi venerdì dalla Segreteria di Stato dell'economia, alla fine del mese si contavano 151'279 iscritti agli Uffici regionali di collocamento (URC), ovvero 6'689 in meno rispetto a marzo (quando il tasso era al 3,4%). Rispetto all'aprile del 2020, il numero di disoccupati è sceso di 2'134 unità.
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La situazione continua dunque a migliorare, seppure debolmente e con grandi differenze regionali. Da uno sguardo ai cantoni con una maggiore presenza di frontalierato italiano, risulta che in Ticino il tasso si è attestato in aprile al 3,2% (-0,3 punti rispetto a marzo e -0,8 su base annua) e nei Grigioni al 2,4% (+0,6 e -1).
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I più colpiti dalla disoccupazione restano i cantoni della Svizzera francese, segnatamente Ginevra e Giura. Zurigo è perfettamente in linea con la media nazionale (3,3%).
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Nel complesso -tra disoccupati e parzialmente o interamente occupati -le persone in cerca di impiego registrate erano in aprile 246’227, ovvero 15’031 in più (+6,5%) su base annua.
È aumentato anche il numero di posti vacanti annunciati agli URC (+4’919), che ha raggiunto le 50’151 unità di cui circa 36’000 sottostavano all’obbligo di annuncio in virtù dell’applicazione dell’iniziativa detta contro l’immigrazione di massa.
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Secondo i dati provvisori, le persone che nel corso del mese di febbraio hanno esaurito il diritto alle prestazioni dell’assicurazione contro la disoccupazione sono 2’275.
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tvsvizzera.it/ATS/ri con RSI (TG del 07.05.2021)
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