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Il presidente della Confederazione in visita dal Papa

Non è la prima volta che Alain Berset e Papa Francesco si incontrano. In giugno il presidente della Confederazione aveva accolto il Pontefice a Ginevra. Keystone

Alain Berset è stato ricevuto lunedì in udienza privata da Papa Francesco. Durante il colloquio si è parlato soprattutto di pace e diritti umani.

Questo contenuto è stato pubblicato il 13 novembre 2018 - 09:17
tvsvizzera.it/mar/ats con RSI (TG del 13.11.2018)

"Vediamo le stesse cose. Vediamo un mondo in cui è più difficile cooperare a livello internazionale rispetto al passato, un mondo in cui le istituzioni multilaterali sono criticate. Sono dei segnali che ci sollecitano a ribadire quali sono i nostri valori e come portarli avanti insieme", ha dichiarato Berset al termine dell'incontro.

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Durante il colloquio, il Santo Padre e il consigliere federale hanno anche discusso delle strette relazioni bilaterali tra la Svizzera, il Vaticano e la Guardia Svizzera Pontificia. Quest'ultimo punto è importante per il Pontefice, secondo cui bisogna aumentare il numero dei soldati e rinnovare le caserme.

Il Presidente della Confederazione ha incontrato anche il cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato, e l'Arcivescovo Paul R. Gallagher, Segretario per i Rapporti con gli Stati. Le discussioni si sono concentrate sulle crisi attuali, sulle questioni migratorie e sulla lotta contro la tratta di esseri umani.

Papa Francesco si è recato a Ginevra lo scorso giugno dove ha celebrato una messa davanti a 30 mila persone in occasione del 70esimo anniversario del Consiglio ecumenico delle chiese. In quell'occasione, aveva già incontrato Alain Berset e aveva chiesto alla Svizzera di fare ciò che essa "sa", cioè "disinnescare i conflitti" attraverso il dialogo.

Del suo incontro con la Guardia svizzera Berset ha reso conto in serata con breve un post in tedesco ancora su Twitter: "Fra tradizione e modernità, la Guardia Svizzera Pontificia incarna perfettamente i valori elvetici: affidabilità, precisione, fedeltà. Grazie per la calorosa e speciale accoglienza!"

Conferenza sulla Libia a Palermo

Domenica, il responsabile del Dipartimento federale dell'Interno ha visitato l'Istituto Svizzero di RomaLink esterno, organismo che collabora con diversi dipartimenti dell'Amministrazione federale per la promozione della cultura e della scienza.

Dopo la visita all'esercito del papa, il presidente della Confederazione era atteso a Palermo per partecipare, su invito del Presidente del Consiglio italiano Giuseppe Conte, alla conferenza internazionale di due giorni sulla Libia.

La Conferenza, incominciata lunedì sera, ha lo scopo di aiutare la comunità internazionale, l'inviato speciale delle Nazioni Unite in Libia, Ghassan Salamé, e i leader libici a stabilizzare il paese. La Svizzera sostiene questo processo e l'impegno dell'ONU per la pace nel Paese africano.

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