La Svizzera invita al rispetto del diritto internazionale
La Svizzera ha reagito all’attacco statunitense in Venezuela invitando alla moderazione e al rispetto del diritto internazionale, sottolineando il divieto di ricorso alla forza e l’integrità territoriale degli Stati sovrani; il DFAE monitora la situazione e non segnala al momento cittadini svizzeri coinvolti.
In seguito all’attacco degli Stati Uniti al Venezuela, la Svizzera invita alla distensione, alla moderazione e al rispetto del diritto internazionale. Al momento il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) non dispone di informazioni su cittadini svizzeri colpiti.
Il rispetto del diritto internazionale comprende anche il rispetto del divieto di ricorso alla forza sancito dal diritto internazionale e dell’integrità territoriale degli Stati sovrani, ha scritto sabato il capo della comunicazione del DFAE, Nicolas Bideau, sulla piattaforma X.
#VenezuelaCollegamento esterno | Venezuela : La Suisse appelle à la désescalade, à la modération, et au respect du droit international y compris de l’interdiction de l’emploi de la force et du principe du respect de l’intégrité territoriale.
— Nicolas Bideau (@Chef_Komm_Eda) January 3, 2026Collegamento esterno
L’ambasciata svizzera in Venezuela sta monitorando attentamente la situazione, si legge nel post. Anche l’Alta rappresentante dell’Unione europea per gli affari esteri, Kaja Kallas, aveva già espresso un parere simile a quello di Bideau.
Nella notte tra venerdì e sabato (ora locale), gli Stati Uniti hanno attaccato obiettivi in Venezuela e, secondo quanto affermato dal presidente Donald Trump, hanno anche catturato il leader Nicolas Maduro e lo hanno portato fuori dal Paese. Stando a quanto riportato, gli attacchi aerei hanno preso di mira principalmente basi militari, aeroporti, impianti di comunicazione e porti.
Il servizio del TG 20.00 della RSI del 3 gennaio 2026:
Intanto, secondo quanto riportato dai media americani, citando la ministra della Giustizia Usa, Pam Bondi, Maduro e sua moglie sono stati incriminati a New York.
“Nicolas Maduro e sua moglie sono stati incriminati al Southern District di New York. (…) Maduro è accusato di cospirazione per narcotraffico e terrorismo, cospirazione per l’importazione di cocaina, possesso di mitragliatrici e ordini esplosivi contro gli Stati Uniti. Presto dovranno affrontare la forza della giustizia americana sul suolo americano e nei tribunali americani”, ha affermato Bondi su X.
Gli aggiornamenti del TG 12.30 della RSI del 5 gennaio 2026:
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