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Svizzera all'Europeo con una goleada

Rigore trasformato per capitan Inler Keystone

San Marino travolto come nel '91, Slovenia solo pari

Questo contenuto è stato pubblicato il 10 ottobre 2015 - 15:08

dall'inviato a San Gallo Silvio Reclari

La festa europea è servita. Al minuto 88' lo speaker della AFG Arena chiede di guardare lo schermo gigante, che magicamente annuncia il pareggio della Lituania in Slovenia. Il boato che si leva dalle tribune è impressionante: la Svizzera è matematicamente qualificata per gli Europei 2016 che si disputeranno in Francia. I 16'200 di San Gallo aspettavano solo quello, anche perché i rossocrociati in campo avevano già fatto ampiamente il loro dovere, travolgendo il malcapitato San Marino per 7-0... proprio come nel 1991.

Proprio come richiesto da Petkovic alla vigilia, gli elvetici hanno iniziato il match a spron battuto, dettando il ritmo e schiacciando l'avversario nella sua trequarti. Dopo aver fallito due ghiottissime occasioni con Lang e Djourou, il terzino del Basilea, autore di un primo tempo alla Lichtsteiner, ha aperto le marcature con una deviazione sottoporta. In seguito i padroni di casa si sono più che altro limitati a gestire il possesso palla, senza affondare il colpo ma anche senza mai rischiare nulla.

Negli spogliatoi il ct si sarà certamente fatto sentire, infatti la squadra rientrata in campo ha pigiato sull'acceleratore. Per trovare il raddoppio è però servito un generoso rigore, concesso per un tocco di mano dopo uno stop sbagliato da Cesarini e trasformato sapientamente da capitan Inler. Trovato il 2-0 la Svizzera si è rilassata e ha dilagato, bucando la porta di Simoncini per 4 volte in soli 15' con Mehmedi, Kasami e altri due penalty realizzati da Djourou ed Embolo, al primo centro in rossocrociato.

Per completare i ricorsi storici mancava ancora un gol, che Derdiyok ha puntualmente messo dentro con un bel tuffo di testa all'89'. Così come 24 anni fa le due sfide con San Marino sono terminate con lo stesso punteggio negli stessi stadi: 4-0 a Serravalle e 7-0 a San Gallo. Questo risultato eguaglia anche la miglior vittoria interna nella storia della Nazionale, ma questa sera sembra solo un motivo in più per festeggiare.

RSI/SPORTLink esterno

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