Sunrise taglia 358 posti di lavoro
L'operatore di telecomunicazioni Sunrise ha annunciato il licenziamento di 358 dipendenti come parte di un'ampia riorganizzazione aziendale mirata a rafforzare la propria competitività e per la quale è stato definito un piano sociale.
Pesante taglio occupazionale presso Sunrise: l’azienda di telecomunicazioni licenzierà 358 dipendenti nell’ambito della sua riorganizzazione già annunciata, nelle grandi linee, il mese scorso.
In un comunicato diffuso venerdì l’impresa parla di un “profondo riallineamento del modello operativo”: Sunrise intende anticipare le tendenze emergenti del mercato e l’evoluzione tecnologica, rafforzare la capacità di attuazione operativa e consolidare nel lungo periodo il proprio posizionamento sul mercato. La trasformazione – che viene definita pluriennale – punta a incrementare la competitività e l’efficienza, accelerando al contempo la crescita e l’innovazione.
Parallelamente alla revisione sistematica dei contratti con i fornitori e degli altri costi esterni la società ha valutato una possibile riduzione dell’organico. In settembre il gruppo ha quindi avviato una procedura di consultazione con la rappresentanza del personale e il sindacato Syndicom. “Il numero dei posti di lavoro soppressi è stato sensibilmente ridotto rispetto ai 450 inizialmente ipotizzati”, fa sapere la ditta.
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Per il personale interessato è previsto un “solido piano sociale”, assicura la dirigenza. Nell’ambito della procedura di consultazione, le relative prestazioni sono state ulteriormente potenziate, in particolare a favore dei dipendenti di età più avanzata. Inoltre, per la prima volta Sunrise offre alle maestranze impiegate in determinati settori la possibilità di aderire volontariamente a un programma di uscita, beneficiando delle condizioni ulteriormente migliorate previste dal piano sociale.
In borsa l’azione Sunrise si presenta venerdì in ribasso frazionale, mostrandosi leggermente più tonica della media del mercato. Dall’inizio di gennaio il titolo ha guadagnato l’1%, mentre sull’arco di dodici mesi la performance è negativa nella misura del 7%.
Sunrise ha cominciato a operare nel 1997 come primo concorrente delle allora PTT (oggi Swisscom, per quanto riguarda il ramo telecom). Sono poi seguite diverse acquisizioni e mutamenti nell’azionariato. L’ultimo importante passo è stato compiuto nel novembre 2020 con la fusione fra Sunrise e UPC (ex Cablecom). Tolta dalla borsa nel 2021, quando è stata rilevata dalla multinazionale anglo-olandese-americana Liberty Global, l’azienda è tornata ad essere quotata nel novembre 2024. La sede principale è a Opfikon (ZH). Nel 2025 l’impresa ha realizzato un fatturato di 2,3 miliardi di franchi. L’organico – in base alle informazioni sul sito internet – è di 2850 impieghi a tempo pieno.
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