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Stupro di gruppo in Spagna, condannato anche uno svizzero

due agenti di polizia in una strada di magaluf
La violenza di gruppo è avvenuta nella nella località turistica di Magaluf, a Maiorca. Keystone-SDA

Sette cittadini francesi e uno svizzero hanno patteggiato condanne per un totale di 72 anni di carcere per lo stupro di gruppo di una turista britannica avvenuto a Magaluf nell'agosto 2023.

Otto imputati di uno stupro di gruppo avvenuto nella località turistica di Magaluf, a Maiorca, nell’agosto 2023, hanno patteggiato lunedì condanne a un totale di 72 anni di carcere.

Secondo la sentenza, riportata dai media iberici, fra cui El Pais, gli otto accusati, dei quali sette francesi e uno svizzero, tra i 18 e i 21 anni, hanno ammesso le violenze nei confronti di una giovane britannica, filmate con i telefonini cellulari e condivise mediante messaggeria istantanea.

Contattato da Keystone-ATS, il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) ha dichiarato di essere a conoscenza del caso e di garantire protezione consolare al cittadino elvetico coinvolto. Nessun commento viene invece rilasciato sulla procedura giudiziaria in corso.

Secondo quanto riportato dall’agenzia italiana ANSA, nel corso dell’udienza di patteggiamento, gli imputati – tutti in aula con il capo coperto dai cappucci delle felpe per non essere fotografati – avrebbero ammesso che il 14 agosto 2023 si recarono in una camera di un hotel della località turistica nell’isola delle Baleari, dove uno di loro alloggiava, accompagnati dalla vittima. Durante circa mezz’ora, approfittando dello stato d’incoscienza in cui si trovava la ragazza britannica, la spogliarono, sottoponendola a violenza sessuale più volte. Secondo la pubblica accusa, tra commenti osceni registrarono sui cellulari 21 video delle aggressioni sessuali, poi diffusi con un’applicazione di messaggeria.

Gli otto processati erano stati arrestati pochi giorni dopo i fatti e da allora cinque di loro erano detenuti in carcere preventivo. Due imputati sono stati condannati a 11 anni e 3 mesi di carcere per due reati di violenza sessuale continuata, intimidazioni particolarmente degradanti e per violazione della privacy. Atri tre hanno accettato una pena a 13 anni e 3 mesi di reclusione per stupro continuato con violenza e intimidazione, oltre a violazione della privacy. Mentre un sesto imputato è stato condannato a 6 anni di carcere per aggressione sessuale e gli ultimi due dovranno scontare 2 anni di reclusione per violazione della privacy.

A tutti i condannati è stato imposto il divieto di avvicinarsi alla vittima per 15 anni e, una volta scontata la pena, saranno sottoposti a libertà vigilata. Dovranno, inoltre, risarcire in solido la vittima con un totale di 150’000 euro e pagare multe di circa 1’800 euro.

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