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Presto la canapa a scopo terapeutico in Svizzera?

Il Governo commissiona uno studio sull’utilizzo dei fiori come antidolorifico

Questo contenuto è stato pubblicato il 08 settembre 2015 - 12:48

Non è una sorpresa, ma è sicuramente una svolta. Il governo svizzero ha deciso di far eseguire uno studio per chiarire le questioni scientifiche, metodologiche e legali poste dall'impiego dei fiori di canapa per la fabbricazione di medicinali contenenti un principio attivo standardizzato.

La decisione interviene dopo che stamane il Consiglio degli Stati (il senato svizzero) ha approvato tacitamente una mozione in tal senso della consigliera nazionale Margrit Kessler che già era stata accettata in precedenza dall'altra camera del parlamento, il Consiglio Nazionale.

Attualmente le terapie antidolorifiche a base di canapa in Svizzera sono possibili, ma costano parecchie centinaia di franchi al mese. Le assicurazioni malattia, inoltre, non ne rimborsano i costi. Vista la situazione, molti pazienti affetti da dolori cronici si curano con canapa di cui entrano in possesso illegalmente.

Per la deputata che ha promosso la mozione, la canapa naturale è migliore della canapa sintetica in ragione dell'effetto combinato dei suoi numerosi principi attivi. Ora dunque uno studio stabilirà se ha ragione e se sia sensato utilizzare farmaci a base di canapa naturale, al posto di quella sintetica, per mitigare il dolore provocato da malattie quali i tumori, l'Aids, la sclerosi multipla o le malattie artrosiche.

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