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Svizzera, quanto è integrato chi ha un passato migratorio?

La percentuale della popolazione residente permanentemente in Svizzera maggiore di 15 anni che ha origini migratorie è del 37%. Si tratta di 2,65 milioni di persone.  Qual è il loro grado di integrazione? L'Ufficio federale di statistica ha pubblicato uno studio sul tema.

Questo contenuto è stato pubblicato il 19 agosto 2019 - 20:52
tvsvizzera.it/Zz con RSI (TG del 19.08.2019)
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Dei 2,65 milioni di persone con un passato migratorio 4 su 5 sono immigrati di prima generazione, mentre gli altri, nati in territorio elvetico, sono svizzeri dalla nascita o sono stati naturalizzati. 


Dagli indicatori sul livello di integrazione pubblicati lunedì dall'Ufficio federale di statistica (Ust) Link esternoemergono delle differenze sostanziali tra questa fascia della popolazione e chi un passato migratorio invece non ce l'ha. 

E se da un lato si scopre che chi ha un origini migratorie tende a subire maggiormente fenomeni di discriminazione, guadagna in media il 15% in meno ed è più esposto alla povertà, dall'altro ha anche più fiducia nelle istituzioni, nelle forze dell'ordine e nel sistema giudiziario. Una situazione che però non si traduce con un'elevata partecipazione alle votazioni (per gli aventi diritto).

Sono quasi 70 gli indicatori presi in considerazione dall'Ust e toccano diversi ambiti. Dalle cure dentistiche (ben il 4,5% di chi ha un passato migratorio vi rinuncia contro il 2% di chi non ce l'ha) alle spese d'affitto, fino all'attività fisica. In questo ultimo caso si scopre che le differenze sono anche regionali.  


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