Stadler Rail: “Mi aspetto un fatturato di oltre 5 miliardi”, dice Spuhler
Il costruttore ferroviario Stadler Rail prevede un'importante crescita del fatturato per l'anno in corso, puntando a superare i 5 miliardi di franchi dopo aver chiuso un 2025 già in positivo.
Stadler Rail è in netta espansione: il costruttore ferroviario turgoviese conta di aumentare sensibilmente il giro d’affari nell’anno in corso, è emerso nell’assemblea generale. “Per l’esercizio attuale prevedo un fatturato ben superiore ai 5 miliardi di franchi e un ulteriore miglioramento del margine Ebit, che supererà il 5%”, ha affermato il presidente del consiglio di amministrazione (CdA) Peter Spuhler, citato in un comunicato diffuso nella tarda serata di martedì. Il 2025 si era chiuso con ricavi pari a 3,7 miliardi di franchi (3,3 miliardi nel 2024) e con un margine Ebit passato dal 3,1% al 4,4%.
“Lo scorso anno, nonostante un contesto difficile, Stadler ha compiuto importanti progressi: siamo riusciti ad aumentare la nostra redditività, a incrementare il fatturato e ad ampliare ulteriormente il nostro portafoglio ordini, che ha raggiunto livelli record”, ha argomentato l’ex consigliere nazionale UDC. Gli azionisti hanno approvato tutte le proposte del Cda, fra cui il dividendo fissato a 0,50 franchi.
In borsa oggi l’azione Stadler Rail sale nei primi scambi dell’1,3%, sostanzialmente in linea con l’andamento positivo del mercato. Dall’inizio di gennaio ha guadagnato l’1% e sull’arco di dodici mesi il corso è salito del 7%, mentre negativa è la performance in cinque anni: -49%.
Stadler Rail fa risalire le sue origini allo studio di ingegneria fondato da Ernst Stadler nel 1942 a Zurigo. La società ha oggi sede a Bussnang (canton Turgovia) e fabbrica una vasta gamma di materiale rotabile che va dai treni ad alta velocità ai convogli regionali, passando dai tram e dai vettori per le metropolitane, veicoli che circolano anche sulle linee ferroviarie svizzere e ticinesi. Conta 17’000 dipendenti, di cui 6’000 in Svizzera.
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative
Se volete segnalare errori fattuali, inviateci un’e-mail all’indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.