La televisione svizzera per l’Italia

Un sensore contro i graffitari

Un treno completamente ricoperto di graffiti fermo nella stazione di Stadelhofen a Zurigo.
Un treno completamente ricoperto di graffiti fermo nella stazione di Stadelhofen a Zurigo. Keystone / Martin Ruetschi

Scoraggiare gli sprayer grazie a una luce lampeggiante: è la strategia scelta dalla società dei trasporti pubblici della città di Zurigo per combattere gli atti di vandalismo alle fermate. La fase pilota è scattata giovedì e durerà fino a metà del 2020.

In alcuni casi sono piccole opere d’arte, molto più spesso graffiti che imbrattano panchine e pareti alle fermate di tram e bus. E Zurigo come tutte le grandi città non fa eccezione. Gli sprayer entrano in azione, spesso col favore delle tenebre, quando e dove non te lo aspetti. 

I suoni inconfondibili delle bombolette, però, d’ora in avanti, non sfuggiranno ai sensori acustici installati in alcune fermate, come spiega il responsabile del progetto per i trasporto pubblici zurighesi, Marti Suter.

Appena il sensore riconosce la frequenza del comportamento indesiderato – una bomboletta agitata, o uno spray – l’illuminazione alla fermata comincia a lampeggiare. Si punta sull’effetto dissuasivo; l’artista o il vandalo si sentirà al centro dell’attenzione e rinuncerà al suo intento.

Nella fase pilota, i sensori non saranno collegati direttamente con un allarme alla polizia. Per ora, dunque, niente maniere forti, ma funzionerà? Troppo presto per dirlo, si farà il punto al termine della fase di test.

Ci racconta tutto il nostro corrispondente da Zurigo:

Contenuto esterno

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Se volete segnalare errori fattuali, inviateci un’e-mail all’indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR