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Soldi svizzeri ad al Qaida?

Secondo il NYT anche la Confederazione avrebbe pagato per la liberazione di persone sequestrate; Berna smentisce

Questo contenuto è stato pubblicato il 30 luglio 2014 - 20:36

Anche la Svizzera figura tra i paesi che avrebbero versato fondi di cui avrebbe beneficiato al Qaida, nell'ambito delle sue attività criminali. Da un'inchiesta condotta dal New York Times emerge che Berna avrebbe pagato 12 milioni e mezzo di dollari per riscatti, soldi che sarebbero giunte nelle mani della rete terroristica sotto forma di aiuto allo sviluppo. Il Diparimento federale degli affari esteri smentisce.

Il servizio è di Jonas Marti.

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