Simboli nazisti vietati negli spazi pubblici
I simboli nazionalsocialisti vanno vietati nello spazio pubblico. È quanto prevede una nuova legge speciale, il cui messaggio è stato adottato dal Consiglio federale. Per i trasgressori sono in agguato delle multe.
Secondo il diritto vigente, una persona è punita solo se sfoderando un simbolo razzista, inneggiante alla violenza, estremista o nazionalsocialista, propaga nel contempo la corrispondente ideologia. Ritenendo inammissibile questa lacuna legislativa, a fine 2024 il Governo ha posto in consultazione un progetto, con l’intento di vietare senza se e senza ma l’utilizzo di simboli nazisti in pubblico.
Ora, l’esecutivo ha preso atto dei vari pareri, prevalentemente di natura favorevole, si legge in un comunicato. In primo luogo, con la nuova legge federale sul divieto di utilizzare pubblicamente simboli nazionalsocialisti (LDSN), il Consiglio federale mette al bando emblemi palesemente inneggianti al Terzo Reich, come la svastica o il saluto nazista, ma anche varianti di simboli che in un determinato contesto costituiscono un riferimento chiaro a quell’ideologia.
Il divieto comprenderà quindi oggetti, ma anche gesti o forme di saluto. In futuro pure tatuaggi di questo genere non potranno più essere mostrati in pubblico. Tuttavia, in seguito a critiche pervenute durante la consultazione, il governo esclude dalla normativa i codici numerici, vedasi “88” (l’H è l’ottava lettera dell’alfabeto, quindi significa “Heil Hitler”) e “18” (A+H, le iniziali del “Führer”), in quanto ambigui e non riconoscibili a prima vista.
Sarà punito esclusivamente l’utilizzo intenzionale, viene precisato nella nota. Lo spazio pubblico, oltre al contatto reale e fisico, comprende anche Internet e i media audiovisivi.
Il Consiglio federale prevede eccezioni per scopi educativi, scientifici, culturali, artistici o giornalistici. I simboli possono continuare a essere mostrati entro i limiti della libertà d’opinione. Il divieto non contemplerà rappresentazioni religiose già esistenti che somigliano a quelle nazionalsocialiste.
I trasgressori saranno puniti con una multa di 200 franchi. È previsto di liquidare le violazioni rapidamente e immediatamente dopo il fatto.
Le autorità si sono dapprima concentrate sui simboli nazisti considerando il forte aumento degli incidenti antisemiti in Svizzera. In una seconda fase però verrà rafforzata pure la protezione dall’odio e dall’intolleranza: sono già in corso i lavori per proibire altri simboli estremisti, razzisti e inneggianti alla violenza.
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