Si pensa alla prossima edizione Fête des Vignerons chiude con un deficit di 12 milioni

Un momento della festa dentro l arena

La Fête des Vignerons non si organizza all'ultimo momento. E quindi per gli organizzatori era importante chiudere i conti dell'ultima edizione il prima possibile per consacrarsi al futuro.

© Keystone / Jean-christophe Bott

Tra circa 20 anni si terrà la prossima edizione della Fête des Vignerons. Ma prima di pensare al prossimo appuntamento, la confraternita che gestisce la manifestazione chiude i conti, deficitari, della festa targata 2019 che è stata un successo.

A lungo stimato in 15 milioni di franchi, il deficit della Fête des Vignerons 2019 ammonta in realtà a 11,8 milioni. Lo rivelano i conti definitivi pubblicati martedì, secondo cui il costo totale della manifestazione si è avvicinato ai 106 milioni.

Le entrate si sono invece aggirate intorno ai 94 milioni, indica la Confraternita dei Vignerons in un comunicato odierno. Della perdita si faranno interamente carico gli organizzatori dell'evento, i quali precisano che tutti i creditori sono stati pagati o si è proceduto a un accantonamento delle loro fatture.

Gli incassi relativi ai biglietti corrispondono al 71% del fatturato: l'obiettivo era fissato all'85%. Gli spettacoli notturni hanno avuto un tasso di presenza del 94% e le rappresentazioni durante il giorno del 71%.

L'impatto diretto della manifestazione è valutato in 189 milioni, quello indiretto in 138 milioni. In totale dunque sono state generate ricadute economiche per 327 milioni, ovvero più del triplo delle spese sostenute.

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tvsvizzera.it/fra con RSI


 

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