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La festa del papà al tempo del coronavirus

Chi vive con i genitori può festeggiare come sempre, tutti insieme (in questo periodo – lo ricordiamo – “tutti” sono coloro che già condividono ogni giorno l’abitazione). Grandi e piccini possono confezionare un regalo fai-da-te, se già non lo avevano preparato.

Questo contenuto è stato pubblicato il 19 marzo 2020 - 20:11
tvsvizzera.it/fra con RSI
Una suonatina anche a distanza se per caso il padre è lontano dal figlio. Keystone / Laurent Gillieron

Se siamo lontani possiamo fare gli auguri al telefono, o videochiamando. Ci sono anche i biglietti d’auguri… anche se arriveranno in ritardo, i papà ce lo perdoneranno.

Già da giorni non possiamo fare visita ai nostri papà in ospedale o in casa anziani e oggi può risultare particolarmente difficile, ma è un giorno di festa: abbiamo il tempo di fare una telefonata più lunga e trovare parole ancora più affettuose.

Auguri, ma anche grazie a tutti i papà (e a tutte le persone) che, come ogni anno, oggi lavorano, nel servizio sanitario, ma non solo. Grazie ai contadini, ai camionisti… insomma a tutti coloro che ci rendono possibile trovare quanto necessario o che ci tengono informati.

Se i nostri genitori sono anziani, o appartengono alle altre categorie a rischio, ma anche per tutta la popolazione, il regalo più grande e più utile resta uno solo: usciamo solo se necessario e rispettiamo le istruzioni delle autorità.

Ecco un servizio sulla festa del papà, festeggiato nonostante il coronavirus:

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