Velo vietato alle insegnanti a San Gallo
Il caso di una docente a cui è stata negata l'assunzione a causa del velo ha spinto il parlamento di San Gallo a votare a favore di un divieto generalizzato per le docenti.
Il Parlamento sangallese vuole vietare alle insegnanti di indossare il velo islamico: ha approvato una mozione in tal senso. Il caso di una donna velata a Eschenbach è all’origine di questa misura. Una scuola aveva rinunciato ad assumerla lo scorso anno.
Alcuni genitori si erano opposti all’assunzione della giovane insegnante la scorsa estate, poiché voleva insegnare indossando il foulard islamico. L’istituto scolastico, che aveva previsto di ingaggiarla, ha infine rinunciato sotto la loro pressione.
In seguito, deputati provenienti da quattro gruppi parlamentari del Legislativo cantonale hanno depositato una mozione che chiedeva una chiarificazione in materia. Il testo esigeva in particolare che l’uso di abiti o simboli religiosi da parte del personale docente fosse vietato per legge nelle scuole pubbliche.
Il Governo sangallese ha sostenuto questa richiesta, ma voleva limitarla alla scuola dell’obbligo. Il 10 giugno il Parlamento ha tuttavia adottato la mozione originale al termine di un acceso dibattito, con 70 voti contro 46. L’Esecutivo deve ora presentare una modifica della legge.
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