Una settimana per salvare 30 milioni di pasti
Una settimana nazionale di sensibilizzazione è stata lanciata in Svizzera da oltre 50 organizzazioni per combattere lo spreco alimentare, un problema che causa la perdita di 2,8 milioni di tonnellate di cibo all'anno.
Se per una settimana le famiglie svizzere non buttassero via alcun cibo, si potrebbero salvare circa 30 milioni di pasti. È con questo spirito che ha preso il via sabato una settimana nazionale dedicata alla lotta contro lo spreco alimentare.
Dal 12 al 20 settembre, oltre 50 organizzazioni sensibilizzeranno il pubblico sullo spreco alimentare, hanno annunciano le organizzazioni foodwaste.chCollegamento esterno e United Against Waste, promotrici dell’iniziativa. Il programma prevede, tra l’altro, banchetti “Foodsave”, corsi di cucina, mostre e altre attività partecipative.
Ciascuna delle organizzazioni e delle aziende partecipanti utilizzerà i propri canali di comunicazione per mostrare come sfruttare al meglio gli alimenti nella vita quotidiana. Tra i partecipanti figurano diversi Cantoni, rivenditori al dettaglio e associazioni del settore della ristorazione come Gastrosuisse e Hotellerie Suisse.
I promotori sottolineano con i dati l’entità non trascurabile dello spreco alimentare. In Svizzera, circa 2,8 milioni di tonnellate di prodotti alimentari vanno persi lungo l’intera filiera, dall’agricoltura fino alle famiglie. Una persona butta via in media 80 chili di prodotti alimentari all’anno, il che corrisponde a un valore d’acquisto di 600 franchi.
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