Sergio Ermotti rassicura sull’integrazione di Credit Suisse
Sergio Ermotti si dichiara fiducioso sulla buona riuscita dell'integrazione di Credit Suisse, assicurando futuri vantaggi per azionisti e clienti, ma allo stesso tempo critica la proposta sui requisiti di capitale e smentisce un trasferimento della sede all'estero.
Il CEO di UBS Sergio Ermotti vede la grande banca sulla buona strada nell’integrazione di Credit Suisse (CS). “Gli azionisti e i clienti alla fine saranno ricompensati”, ha assicurato il 66enne in un’intervista all’emittente statunitense CNBC. L’obiettivo è riportare la redditività della società al livello precedente.
Interpellato riguardo all’acceso dibattito relativo ai requisiti di capitale, il manager ha ribadito dichiarazioni precedenti, tornando a definire “estrema” la proposta del Consiglio federale. Si è detto per contro “molto felice” di vedere che una parte del parlamento voglia comprendere e affrontare quelle che ritiene essere le “vere cause” del crollo di CS.
“Continueremo a concentrarci sull’operare con successo dalla Svizzera”, ha inoltre affermato, respingendo così le voci su un possibile trasferimento della sede di UBS al di fuori della Confederazione.
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