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Essere apolide in Svizzera

Cosa significa non avere una nazionalità? Anche in Svizzera il fenomeno dell'apolidia esiste e tocca circa 600 individui. Ma chi sono e che tipo di difficoltà incontrano? Scopriamolo in questo approfondimento della trasmissione "Il Quotidiano". 

Questo contenuto è stato pubblicato il 17 febbraio 2019 - 17:00
tvsvizzera.it/Zz con RSI (Quotidiano del 07.02.2019)
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"L’apolidia è la condizione di un individuo che nessuno Stato considera come suo cittadino e al quale, di conseguenza, non viene riconosciuto il diritto fondamentale alla nazionalità né assicurato il godimento dei diritti ad essa correlati", così l'Alto commissariato Onu per i rifugiatiLink esterno descrive questa condizione che riguarda circa 10 milioni di persone nel mondo. 

Spesso essere apolidi vuol dire non poter andare a scuola, essere visitati da un medico, avere un lavoro, aprire un conto in banca, comprare una casa e persino sposarsi.

Gli apolidi residenti in Svizzera sono circa 600, e sono aumentati del 150% dal 2013. Lo scorso novembre le Nazioni Unite hanno criticato la Confederazione poiché non esiste una legislazione specifica che disciplini l'apolidia, e il diritto svizzero non garantisce l'audizione, l'assistenza o l'autorizzazione formale a rimanere sul territorio per tutta la durata del procedimento. 

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