La SEM sospende le espulsioni dalla Svizzera di cittadine e cittadini iraniani
Vista la brutale repressione in Iran, la Svizzera ha sospeso i rimpatri delle cittadine e dei cittadini iraniani, inclusi i e le richiedenti l'asilo respinti, ad eccezione di coloro che hanno commesso reati o rappresentano una minaccia per la sicurezza.
Le cittadine e i cittadini iraniani non vengono attualmente espulsi dalla Svizzera a causa della brutale repressione delle manifestazioni in Iran da parte del regime, ha indicato domenica sera la Segretaria di Stato della migrazione (SEM). La misura si applica anche a richiedenti l’asilo respinti.
La decisione è stata presa il 13 gennaio, ha confermato un portavoce della SEM all’agenzia Keystone-ATS, riprendendo un’informazione diffusa dall’emittente radiotelevisiva pubblica svizzero-tedesca SRF. Le decisioni negative sono accompagnate da un’ammissione provvisoria, ha precisato.
La situazione in Iran è incerta e difficile da valutare dall’inizio delle manifestazioni a dicembre, ha aggiunto il portavoce.
Le e i richiedenti l’asilo che hanno commesso reati o che rappresentano una minaccia per la sicurezza interna o esterna della Svizzera sono tuttavia esclusi da questo cambiamento di prassi, ha sottolineato il portavoce. “In questi casi, l’esecuzione del rinvio continua ad essere esaminata”.
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