Sei poliziotti in aula per la morte di un cittadino nigeriano
All'esterno del tribunale, diverse persone hanno manifestato il loro sdegno per quello che considerano essere un comportamento razzista della polizia.
Keystone / Valentin Flauraud
È iniziato lunedì a Renens, nel canton Vaud, il processo d'appello a sei agenti di polizia di Losanna, assolti in primo grado dopo che durante un fermo con le maniere forti un cittadino nigeriano aveva trovato la morte.
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tvsvizzera.it/mar/Keystone-ATS
Il processo d’appello che si è aperto lunedì durerà tre giorni e la sentenza è attesa tra una settimana. Alla sbarra vi sono sei agenti di polizia, accusati di omicidio colposo.
I fatti risalgono al febbraio 2018. Durante un controllo antidroga a Losanna, i poliziotti avevano fermato Mike Ben Peter, un cittadino nigeriano di 39 anni. In quella occasione l’uomo era stato placcato al suolo per diversi minuti e cosparso di spray al pepe, fino a perdere conoscenza. Era morto 12 ore dopo essere stato ricoverato per arresto cardiorespiratorio.
Nel giugno 2023, dopo un processo durato quattro giorni, il tribunale penale di Losanna aveva stabilito che i sei agenti coinvolti nel fermo non potevano essere condannati per omicidio colposo.
I giudici avevano fatto riferimento in particolare alle prove forensi, secondo le quali era impossibile affermare che Mike Ben Peter fosse morto a causa dell’intervento della polizia.
L’avvocato della famiglia della vittima aveva però presentato ricorso.
La sentenza di primo grado aveva suscitato numerose reazioni di costernazione.
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