Navigation

Campagna di vaccinazioni per combattere le zecche

Contenuto esterno


Questo contenuto è stato pubblicato il 29 dicembre 2018 - 16:39
tvsvizzera/spal con RSI (Tg del 29.12.2018)

Quello che sta per chiudersi è stato un anno record di casi di encefalite causati dalle zecche: sono stati infatti 380 in tutta la Svizzera, vale a dire il 40% in più rispetto all’anno scorso e il triplo nel confronto con il 2016.

Una situazione che ha indotto l’Ufficio federale della sanità a prendere dei provvedimenti per cercare di fermare la progressione del fenomeno. Da gennaio tutto il paese sarà dichiarato zona a rischio e la vaccinazione sarà coperta dalle assicurazioni sanitarie obbligatorie.

La nuova strategia si richiama all’esperienza austriaca dove i casi di encefalite sono crollati dopo una vasta campagna di vaccinazione che ha coinvolto l’80% della popolazione. In Svizzera al momento solo il 30% dei residenti sono coperti da profilassi vaccinali.

Ma queste misure sono destinate a non risolvere il problema delle zecche: questi fastidiosi animaletti sono infatti all’origine di altre patologie come la borreliosi che si cura con gli antibiotici.

Ad ogni modo una campagna di vaccinazioni, che per il momento sono solo raccomandate dalle autorità sanitarie, contribuirebbe a ridurre i contagi che nelle situazioni più gravi possono portare anche al decesso del malato.  

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: tvsvizzera@swissinfo.ch

Partecipa alla discussione!

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.