Sanità svizzera Covid, da oggi test a tappeto. Ma è veramente così?

Test a tappeto
Keystone / Abir Sultan

È scattata lunedì in Svizzera la campagna di test a tappeto anti-Covid sulla popolazione annunciata una decina di giorni fa dal governo federale.

La nuova strategia di Berna consiste nell'accompagnare l'immunizzazione dei residenti attraverso i vaccini con analisi molecolari e antigeniche di massa, in modo tale da consentire un graduare ritorno a una certa normalità.

Il semi-confinamento decretato poco prima di Natale in seguito alla ripresa delle infezioni (sulla scia della diffusione delle nuove contagiose varianti) è stato allentato all'inizio di questo mese con la riapertura generalizzata dei negozi, cui potrebbe seguire il prossimo 22 la ristorazione, limitatamente agli spazi esterni (venerdì è attesa la decisione del Consiglio federale su questa eventualità).

Ma per non vanificare la ripresa, prudente, circoscritta e progressiva, delle attività economiche, sociali e ricreative l'esecutivo ha voluto intensificare le misure preventive, che costeranno alle casse dello Stato una cifra che si aggirerà intorno a un miliardo di franchi. Test ripetuti su larga scala sul posto di lavoro e a scuola, destinata al 40% della popolazione mobile, secondo le parole del ministro Alain Berset, consentiranno così di individuare tempestivamente i possibili focolai e di intervenire con misure adeguate di contenimento della pandemia.

In concreto i test molecolari (PCR) e quelli rapidi antigenici, che finora era possibile fare a carico delle assicurazioni sanitarie private solo in presenza di sintomi del Covid-19, sono ora coperti dalla Confederazione (ad eccezione di quelli richiesti per l'espatrio). Inoltre dal prossimo mese saranno omologati e commercializzati nelle farmacie i kit fai da te: ogni persona ne avrà cinque gratuiti ogni mese per lo screening a casa.

Naturalmente, osservano le autorità, bisognerà continuare a mantenere alcuni comportamenti virtuosi (distanza sociale, mascherina) dato che i nuovi test hanno un grado di affidabilità minore rispetto a quelli molecolari (PCR), soprattutto riguardo alle nuove varianti. E restano alcuni problemi logistici che impediscono a questa campagna di esplicare fin dall'inizio tutti i suoi effetti. Ci vorranno infatti settimane affinché il progetto sia a regime.

Ma un primo passo verso una certa distensione è stato fatto. Nel servizio del TG gli umori e le impressioni in alcune farmacie dove ora è possibile sottoporsi ai nuovi test.

tvsvizzera/ats/spal con RSI (TG del 15.3.2021)

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