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San Gottardo più sicuro grazie a due termoportali

L'impianto, che individua e blocca i mezzi pesanti surriscaldati, è ora installato anche all'imbocco nord della galleria; a sud in funzione dal 2013

Questo contenuto è stato pubblicato il 08 gennaio 2016 - 23:04

È stato presentato venerdì mattina a Göschenen il termoportale posto all'entrata nord della galleria autostradale del San Gottardo. Permette di prevenire gli incendi individuando i mezzi pesanti surriscaldati e bloccandoli. Per l'Ufficio federale delle strade, un ulteriore passo avanti sul versante della sicurezza.

Grazie a scanner laser e telecamere a infrarossi, l'impianto permette di individuare e fermare per tempo i veicoli che rischiano di prendere fuoco: i mezzi in fiamme rappresentano il pericolo maggiore per la sicurezza in galleria.

Il portale termico di Göschenen sarà operativo una volta terminati i test, a fine gennaio. Ma è forte di un bagaglio di esperienza maturato a sud del San Gottardo: ad Airolo un termoportale è in funzione dal marzo 2013.

I numeri registrati finora sono impressionanti, parlano di 300 mezzi pesanti controllati all'anno, quasi uno al giorno.

I due termoportali, gestiti dal Centro d'intervento del San Gottardo, costano complessivamente 3 milioni di franchi; a questi si aggiungono 600.000 franchi l'anno per la gestione.

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