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Aiuti a fondo perso per lo sport

Oggi si gioca così. Le perdite dei club verranno in parte compensate dai contributi federali a fondo perso. Keystone / Alexandra Wey

Arriva una boccata di ossigeno per i club professionistici e semi-professionistici svizzeri da parte della Confederazione elvetica. La responsabile politica dello sport elvetico, la Consigliera federale Viola Amherd ha annunciato lo stanziamento di 115 milioni di franchi a fondo perso per compensare le perdite avute dalle società a causa delle partite disputate a porte chiuse.

Questo contenuto è stato pubblicato il 18 novembre 2020 - 20:23

Viola Amherd, capo del Dipartimento federale della Difesa, della Protezione della popolazione e dello Sport ha così giustificato gli aiuti: "A causa del numero dei casi di contagi in aumento, il 28 ottobre abbiamo dovuto limitare al massimo a 50 persone gli assembramenti, ciò che ha significato partite a porte chiuse per le leghe professionistiche.

Questo ha tolto alle società la fonte di entrata principale e se questa situazione dovesse durare a lungo c'è in ballo la loro sopravvivenza ma anche quello delle loro strutture. Noi dobbiamo essere preoccupati perché potrebbero venire a mancare queste strutture per le nuove leve, non adesso ma in futuro.

I mutui non bastavano, così abbiamo deciso di dare contributi pure a fondo perso. Dei 175 milioni di franchi stanziati, 115 m

ilioni al massimo potranno essere concessi a fondo perso, gli altri 65 saranno prestiti senza interesse per chi dovesse avere bisogno di altro sostegno".

L'intervista alla Consigliera federale Viola Amherd:

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La consigliera federale ha poi ulteriormente spiegato che "si terrà conto delle partite dopo il 28 ottobre e fino al termine dell'obbligo di partite a porte chiuse". La vallesana ha poi rassicurato il popolo sull'attenzione a come verranno impiegati i soldi: "Si tratta di denaro dei contribuenti e deve essere gestito in maniera oculata, con condizioni molto severe. Le squadre dovranno ridurre del 20% i salari eccessivi e dovranno avere la massima trasparenza sull'utilizzo dei fondi".

I club devono dunque ridurre in modo durevole gli stipendi eccessivi e rinunciare alla distribuzione di dividendi, proseguire l'attuazione delle misure di promozione dei giovani e delle donne almeno nella stessa misura della stagione 2018/2019 e garantire la massima trasparenza sull'utilizzo dei fondi.

La reazione del mondo sportivo:

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tvsvizzera.it/fra con RSI


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