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Rose made in Switzerland per le mamme?

Molti coltivatori elvetici si sono trasferiti all'estero per contrastare la concorrenza degli altri paesi con valute meno pregiate

Questo contenuto è stato pubblicato il 09 maggio 2015 - 22:44

Oggi si celebra la festa della mamma. A essere contenti sono anche i fioristi, che in queste occasioni vedono moltiplicarsi il loro volume d'affari. Gioiscono però un po' meno i coltivatori svizzeri di rose, confrontati a una concorrenza estera quasi imbattibile dal punto di vista dei prezzi, soprattutto ora che si è apprezzato il franco svizzero. Nel servizio della Televisione svizzero tedesca la storia di Hugo Nydègger, l'ultimo dei grandi produttori svizzeri che per salvaguardare l'attività, ha dovuto trasferire parte delle coltivazioni all'estero, in particolare a Nelas in Portogallo.

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