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Zurigo, una centrifuga da record per studiare i terremoti

La gigantesca struttura in cemento e le speciali molle su cui è posata permetteranno di assorbire le vibrazioni della centrifuga. ETH Zürich

Presso il Politecnico di Zurigo si sta installando quella che sarà la centrifuga per ricerca più capiente d'Europa. Premetterà di creare modelli di terremoti, movimenti del terreno (ad esempio le frane), tsunami e i loro effetti.

Questo contenuto è stato pubblicato il 24 aprile 2021 - 18:37

La scorsa settima è stata calata la gigantesca camera che conterrà la centrifuga. Si tratta di una struttura circolare di cemento del peso di 245 tonnellate. Solo per installare la gru sono stati necessari 30 camion, giunti nell'arco di diversi giorni sul campus  Hönggerberg del Politecnico federale di Zurigo.

Si tratta di un progetto da vari milioni di franchi che dovrebbe permettere alla scuola di avanzare ulteriormente nello studio dei terremoti.

"Se pensiamo ad esempio al terremoto e allo tsunami di Fukushima, là i frangiflutti di protezione non resistettero, blocchi di cinquanta metri per venti vennero semplicemente spazzati via dall'acqua. Ci sono dei processi fisici che ancora non comprendiamo del tutto, la centrifuga dovrebbe aiutarci.", spiega alla Radiotelevisione svizzera il professore Ioannis Anastasopoulos, che si servirà del gigantesco apparecchio una volta pronto.

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tvsvizzera.it/Zz con RSI (TG del 24.04.2021)

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